ROMANTICISMO
E’ soltanto alla fine del ‘700 che si elaborano vere e proprie teorie sull’arte e sulla letteratura che rispondono a un’estetica della soggettività e del ‘sublime’.
La preminenza data alla natura spiega il culto romantico del paesaggio:
Il primo ‘800 è anche l’epoca della riscoperta della storia:
LA PITTURA IN INGHILTERRA
In Inghilterra le tendenze più strettamente naturalistiche si distinsero in tre correnti artistiche: la corrente visionaria-onirica, la corrente del sublime e la corrente pittoresca e si affermarono soprattutto ad opera, rispettivamente, di William Blake, William Turner e John Constable.
LA PITTURA IN GERMANIA: LA FILOSOFIA DELLA NATURA
Nel primo ottocento in Germania la pittura si mosse nella direzione indicata in un famoso scritto di Friedrich Schiller che auspicava che la pittura del paesaggio fosse portatrice della rappresentazione delle idee.
Il più grande esponente della pittura romantica e più in generale la figura che meglio incarna i canoni dell'arte romantica è Caspar David Friedrich.
LA PITTURA IN FRANCIA: TRA REALTA’ STORICA E RICERCHE FORMALI
In Francia , riferendosi alla pittura, si può parlare di romanticismo storico.
Uno dei massimi rappresentanti è Theodore Gericault tramite il quale ebbe luogo il superamento del classicismo.
Il caposcuola del romanticismo francese fu però Eugène Delacroix.
L’altro protagonista della pittura francese della prima metà del secolo fu Jean-Auguste-Dominique Ingres. Da ricordare tra le sue opere più tarde: Il Bagno turco.

ROMANTICISMO IN ITALIA
L’aspetto più originale del romanticismo in Italia, in ambito figurativo, è costituito dall’affermarsi di una pittura di argomento storico, mirante a stimolare riflessioni su contenuti di importanza etica e civile, con sviluppi distinti tra regione e regione, il cui massimo esponente è Francesco Hayez.
Contemporaneamente al movimento romantico si svilupparono due vie del purismo: i preraffaelliti e i nazareni.
I Nazareni: ispirazione religiosa e richiamo al passato
A Roma l’unico movimento romantico formatosi nel 1800 in opposizione al classicismo fu quello dei Nazareni, permeato di misticismo cattolico. Si trattava di un gruppo di pittori tedeschi che praticarono una pittura colta, letteraria, lontana da un rapporto diretto con la realtà. Gran parte della loro produzione fu di ispirazione religiosa; in altri casi puntò alla ricostruzione di episodi storici. Fecero riferimento ai pittori quattrocenteschi.
Principale esponente fu Friedrich Overbeck. Fra le sue opere ricordiamo Italia e Germania, dipinto di chiara ispirazione raffaellesca, in cui è simboleggiata l’unione fraterna fra due nazioni allora sottomesse alla Francia.

I preraffaelliti: Minardi e Mussini
Ai Nazareni si ispirò parte del purismo italiano. Tra i suoi rappresentanti ricordiamo:
