1.                   

 "Nessuno, mamma, ha mai sofferto tanto..."
E il volto già scomparso
Ma gli occhi ancora vivi
Dal guanciale volgeva alla finestra,
E riempivano passeri la stanza
Verso le briciole dal babbo sparse
Per distrarre il suo bimbo...

2.
Ora potrò baciare solo in sogno
Le fiduciose mani...
E discorro, lavoro,
Sono appena mutato, temo, fumo...
Come si può ch'io regga a tanta notte?...

3.
Mi porteranno gli anni
Chissà quali altri orrori,
Ma ti sentivo accanto,
M'avresti consolato...

4.
Mai, non saprete mai come m'illumina
L'ombra che mi si pone a lato, timida,
Quando non spero più...

6.

Ogni altra voce è un’eco che si spegne

Ora che una mi chiama

Dalle vette immortali….

7.
In cielo cerco il tuo felice volto,
Ed i miei occhi in me null'altro vedano
Quando anch'essi vorrà chiudere Iddio...

8.
E t'amo, t'amo, ed è continuo schianto!...

10.
Sono tornato ai colli, ai pini amati
E del ritmo dell'aria il patrio accento
Che non riudrò con te,
Mi spezza ad ogni soffio..

13.
Non più furori reca a me l'estate,
Né primavera i suoi presentimenti;
Puoi declinare, autunno,
Con le tue stolte glorie:
Per uno spoglio desiderio, inverno
Distende la stagione più clemente!...

 

 

 

Nessuno…tanto: riproduce le parole del bambino malato

Scomparso: smagrito dalla malattia.

 

 

 

 

 

 

 

Fiduciose = piene di fiducia nei confronti della vita.

 

Come si può = come è possibile; notte = buio interiore, assenza di speranza, angoscia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una: la voce del figlio, vivissima nel ricordo del poeta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Colli…amati: i colli e i pini di Roma.

Del…accento: il suono famigliare dell’aria, dal ritmo conosciuto.

 

 

 

Furori: l’estate è tradizionalmente associata all’eros.

 

 

 

Per…clemente: solo l’inverno, la stagione più grigia e triste, è in consonanza con lo stato d’animo straziato del poeta.

   
 

Tema: Sono alcune delle diciassette brevi “strofe” che compongono il “ poemetto” dedicato da Ungaretti alla memoria del figlio Antonietto, morto in Brasile a soli nove anni, per una appendicite mal curata.

 

Forma metrica: Endecasillabi e settenari.