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Pargoletta, in una prima redazione l'aggettivo era "piccoletta", la modifica ha conferito maggiore grazia poetica. Gli aggettivi verde, vermigli comunicano la gioiosità della vita.
muto orto solingo: per contrasto gli aggettivi muto e solingo danno l'idea della morte. rinverdì...ora: subito ritorna alla vita.
Tu fior: il figlioletto trapassa nella metafora del "fiore"
sei..sei = anafora L'ultima strofa è basata sul contrasto tra vita e morte. |
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Tema : E' una delle più famose poesie carducciane, scritta in memoria del figlioletto Dante, morto a soli tre anni. La scelta dell'aggettivo "antico" nel titolo sta a sottolineare il suo valore universale, è il pianto di sempre di un padre a cui muore un figlio. Le principali caratteristiche di questa lirica sono date dalla sua semplicità ed essenzialità Nella prima strofa racconta di quando il figlio era vivo e tendeva la sua piccola mano sull'albero per raccogliere il melograno con i suoi fiori di color rosso vivo. Nella seconda strofa, invece, narra del silenzioso orto solitario dove tutto è fiorito e che il mese di giugno offre, con la luce e il colore del sole, nutrimento per le piante. Il poeta nella terza strofa, si paragona ad una pianta inutile, che è percossa e senza acqua perchè ormai il suo unico fiore è morto e non potrà più ricrescere. Invece, nell'ultima strofa, il poeta pensa alle condizioni di suo figlio che si trova sotto la terra scura e fredda dove il sole non lo può rallegrare e dove non può provare più sentimenti d'amore.
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