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Solo…sfolla = rimasto solo nella memoria che si sta svuotando progressivamente. Non far…sempre: non fare, o forbice, con l’atto della recisione, nebbia di quel viso (viso in ascolto, cioè teso ancora ad udire le parole d’amore), cioè non distruggerlo; grande: perché si staglia da solo nella memoria. Freddo cala: viene l’autunno; la forbice e il freddo simbolizzano l’esperienza dolorosa, una ferita della vita. Svetta: il colpo inferto all’acacia dalla forbice del giardiniere recide la vetta dell’albero; ma può anche voler dire “guizza”, e l’ambiguità del significato è suggerita dallo stesso poeta. Belletta = fanghiglia; è voce dantesca ma poi anche dannunziana. |
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Tema : Ancora l’angoscia della memoria che non riesce a custodire in sé l’immagine fedele della persona amata. Montale si augura che un volto caro, ancora vivo nella memoria, non venga tagliato dalle forbici del tempo, che attenua e confonde i ricordi; come d’autunno le forbici del giardiniere tagliano i rami alti dell’acacia e fanno cadere nel fango un guscio di cicale (labile ricordo dell’estate) che era rimasto attaccato a un ramo.
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