|
|
||||||
|
1.
"Nessuno, mamma, ha
mai sofferto tanto..."
2.
3.
4. 6. Ogni altra voce è un’eco che si spegne Ora che una mi chiama Dalle vette immortali….
7.
8.
10.
13. |
Nessuno…tanto: riproduce le parole del bambino malato Scomparso: smagrito dalla malattia.
Fiduciose = piene di fiducia nei confronti della vita.
Come si può = come è possibile; notte = buio interiore, assenza di speranza, angoscia.
Una: la voce del figlio, vivissima nel ricordo del poeta.
Colli…amati: i colli e i pini di Roma. Del…accento: il suono famigliare dell’aria, dal ritmo conosciuto.
Furori: l’estate è tradizionalmente associata all’eros.
Per…clemente: solo l’inverno, la stagione più grigia e triste, è in consonanza con lo stato d’animo straziato del poeta. |
|
||||
|
Tema: Sono alcune delle diciassette brevi “strofe” che compongono il “ poemetto” dedicato da Ungaretti alla memoria del figlio Antonietto, morto in Brasile a soli nove anni, per una appendicite mal curata.
Forma metrica: Endecasillabi e settenari.
|
||||||