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ASSOLUZIONE di Emilio Praga
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La mia ganza, una bimba assai devota, e, credo, a molti parroci ben nota, venne a narrarmi, tutta addolorata, l'ira del prete che l'ha confessata; -Eh via, le dissi, vien, vieni a cenare, io stesso poi ti voglio confessare, e se vedrò che mi vuoi bene assai, assoluzione e baci in copia avrai; ché Dio promise, in questo oh grande e buono! a chi avrà molto amato, il suo perdono! -
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ganza = amante (volgarità e spiritualità, raffigurate dai termini ganza e devota, rendono l'immagine della peccatrice penitente parodistica).bimba = govane ragazza.
confessare = è chiaro l’uso allusivo.
in copia = in abbondanza
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Tema: componimento di carattere comico dove vi è un boccaccesco rovesciamento del sacramento cattolico della confessione, perché l’assoluzione alla donna viene impartita dallo stesso poeta, peraltro corresponsabile con la donna del peccato.
Metro: distici di endecasillabi a rima baciata. Schema AABBCCEEFF.
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