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L’apostrofe ‘O patria mia’ evoca l’esordio della celebre canzone petrarchesca (Canzoniere CXXVIII), il cui modello è sotteso a tutta la canzone.
‘nuda…mostri’ si riferisce all’Italia che viene personificata.
Formosissima = latinismo che esprime ‘bellezza e maestà.
Tale = in tale stato Senza velo = cioè spoglia d’ogni distinzione regale.
‘nella …ria’ = nella buona e nella cattiva sorte.
Adeguarsi = commisurarsi a Donna …ancella = donna vale per ‘signora’, ancella per ‘schiava’
Dove…costanza = da notare la progressione ascendente dei 3 elementi à l’armi senza il valore non sarebbero niente così come il valore senza la costanza non sarebbe vera grandezza. Ti ….brando = ti strappò dal fianco la spada. Valse = potè Auree bende = diadema
Procomberò = cadere in avanti come guerriero valoroso (ricalca Virgilio, Eneide ‘primo cade Corebo’) Dammi = concedimi; Foco = in senso metaforico: fuoco che infiammi di entusiasmo. Timballi = tamburi di guerra Estranie contrade = accenna alle guerre combattute dagli italiani in Russia, nelle fila dell’esercito napoleonico.
Tremebondi …evento = non hai coraggio di volgere gli occhi atterriti all’evento incerto? A che = a che scopo
Acciari = armi
Riferimento al Corte di Carmagnola.
Alma = nel senso latino ‘che dà la vita’
Che = nelle quali, quando.
Tessaliche strette = delle Termopili (Leonida con un manipolo di uomini bloccava l’invasione persiana) Franche = senza paura, coraggiose Generose = perché disposte a sacrificare la loro stessa vita. Passeggere = al passeggero si rivolgeva l’epigrafe posta alle Termopili (‘Passeggero riferisci a Sparta che qui ci hai visti giacere, obbedendo alle sue sante leggi’) Siccome = come
Fatto…nepoti = divenuto oggetto di scherno fino alle più lontane discendenze; Antela = borgo vicino al luogo dove i Greci combatterono valorosamente; Ove …morte = ossimoro: morendo conquistarono la gloria eterna; Simonide = poeta lirico che cantò la battaglia delle Termipili. Guardando …suolo = guardando l’aria, il mare e la terra.
Toglieasi = prendeva
Al Sol = alla vita Cole = onora
Acerbo fato = morte immatura
Tartaro = l’oltretomba pagano; onda morta = della palude stigia
Lito = terreno Ma … angoscia = moriste non prima di aver causato ai persiani pene orribili. Come …mandra = come un leone si avventa entro una mandria di tori.
Tal …virtute = così il valore e l’ira dei greci infuriavano, tra le torme dei persiani.
Rappresentazione dello scompiglio nemico.
Fra primieri = fra i primi; esprime viltà. Esso = latinismo, corrisponde a ipse, ‘lui in persona’ Infusi = bagnati.
Vinti dalle piaghe = i greci cadono non perché vinti dalla forza degli avversari ma perché dissanguati. Mentre …scriva = fintanto che nel mondo si parlerà o si scriverà (cioè durerà il canto dei poeti). Prima … scemi = cadranno prima le stelle, precipitando in mare strappate dalla volta celeste e si spegneranno stridendo nelle profondità marine, prima che l’amore e il vostro ricordo passi o venga meno in parte.
Le madri che conducono i fanciulli ad ammirare le gloriose memorie degli eroi ricordano la Cassandra dei sepolcri che conduce i giovanetti troiani a visitare le tombe dei Re.
Fien = saranno ; chiare = gloriose Dall'uno …polo = per tutta la Terra
Se …diverso = se il mio destino è diverso dal vostro. Prostrato = vinto Vereconda = modesta, piena di rispetto. Appo i futuri = presso i posteri. |
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Tema: decadenza della Patria. Con questa canzone Leopardi segna una prima insanabile frattura tra mondo antico e moderno, tra valori degli antichi e mediocrità contemporanea. Il mito della Grecia si fonda sull’esaltazione dei caduti alle Termopili in contrasto con la vicenda degli italiani morti in Russia nelle campagne napoleoniche, senza onore né gloria, al servizio dello straniero. Si avverte il carattere diverso dell’eroismo leopardiano rispetto al Foscolo (ancora fiducioso che i tempi della riscossa nazionale non fossero lontani). A unanime giudizio della critica la canzone leopardiana risente di una educazione neoclassica e ne risulta appesantita. Il linguaggio poetico è magniloquente e artificioso.
Forma metrica: La struttura metrica denuncia chiaramente la lontananza dalla regolarità petrarchesca e l’adesione allo sperimentalismo metrico di Chiabrera, che all’inizio del ‘600 aveva disgregato il modello tradizionale, rendendolo molto più vario. |
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